YouTube

BENVENUTO


IL CORTILE


LA STORIA NEI LIBRI


LA RIVISTA


IL FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI

Introduzione:un'assemblea dei capi famiglia del comune del 1606
La storia delle istituzioni di una comunità locale in epoca moderna, nel caso di Ciserano, come in quello di qualsiasi altra comunità, è data dalla analisi degli elementi costitutivi dell'amministrazione, intesa in senso ampio ( organi amministrativi e giudiziari; apparati fiscali, altri istituti) e dalla ricostruzione dinamica della fitta trama di rapporti, relazioni, connessioni fra le comunità e ogni altro possibile referente esterno alla comunità stessa:
una comunità vicina, un territorio, una giurisdizione, un area di mercato, un insieme di condizionamenti politici generali, una federazione di più comunità che si sovraordina alle comunità in essa ricomprese, lo stato entro cui la comunità è collocata .
Ad introdurre tale ricostruzione meglio di qualsiasi inquadramento teorico, puòvalere l'illustrazione di un documento, un sindacato, vale a dire, 'per riferirsi al semplice schema contrattuale incorporato nel documento, il conferimento di un mandato da parte del consiglio generale del comune di Ciserano a due componenti del consiglio stesso per seguire le fasi di una vertenza con due comuni confinanti, Boltiere e Pontirolo.

I Sindacati rivestono per Ciserano un'importanza fondamentale: partendo dall'esame di tali documenti è possibile tentare di ricostruire l'attività delle Istituzioni comunali in Antico Regime.

In questo documento troviamo presenti la gran parte degli elementi che interessano lo svolgimento della nostra analisi, che già ad un primo cenno descrivono la collocazione amministrativa e geografica del comune di Ciserano, nel contesto della provincia bergamasca in epoca del dominio Veneto, e permettono di anticipare alcuni dei motivi ricorrenti nella storia di questo comune in Antico Regime.
Per questo si reputa opportuno riportare integralmente la trascrizione accompagnata da traduzione. ( per esigenze pratiche riportiamo solo la trascrizione in lingua -  quella completa è comunque sul libro cartaceo in biblioteca comunale e nelle famiglie).

                                                                             

NEL NOME DI CRISTO AMEN.

Il giorno primo di maggio dell'anno 1606, indizione quarta.
Nel Luogo di Ciserano, distretto di Bergamo, sotto il portico del sedume di proprietà del venerando Consorzio di Sant'Alessandro in colonna di Bergamo.
Presenti per testimoni Rocco de Bassis, fu Francesco, cittadino, Antonio, fu mastro Battista de Vitalibus, Mengino fu Sandrino de Suardis di Spirano e Giovanni Tertio fu Francesco, cittadino. Per secondi notai, Ercole Pomponio Salvetto e Apollonio de Lanfranchis.

Francesco Rovettus - Sindaco; Pietro Franchettus; Agostino Bassus; Giovanni Maria Chiampinus; Cristoforo Zucchinallus; Battista Lazarini; Antonio Pinottus; Francesco Massarus; Alessandro de Medicis; Lucio de Algeris; Martino Rovettus; Exilius Pinottus; Giovanni Maria Baruffus; Marco de Agnello; Salvatore de Mazzis; Giovanni Giacomo de Grassis; Giovanni Pietro Pinottus; Donato Divianus; Giovanni Petrus Casale; Giacomo Perlettus; Francesco de Vitalis; Giovanni Pietro Claris; Bernardino BAntonio Benaleus; Antonio de Moris; Pietro Dusus; Pietro Valmora; Antonio Perlettus; Giovanni Zucchinallis; Antonio de Zucchis; Giacomo Pinottus; Giuseppe Lodettus; Francesco Algarottus; Stefano Gavinus; Salvino Baginus; Antonio Brembate; Giovanni Sonaius; Antonio Zavatarius; Gerardo Prandsu; Alexander della Biancha; ser Francesco de Albricis, in rappresentanza del venerando Ospedale Grande di Bergamo; Giovanni de Parisis; Bernardo de Ze; Michele de Zucchis; Antonio Vianellus; Bartolomeo Baruffus; Pietro de Legattis; Andrea Granera; Gidino Pinottus; ser Giuseppe Bassus; Pietro de Ze; Benedetto Granera; Gaparino della Corna,
fratello e rappresentante del detto Antonio console che in questo giorno andò a Bergamo per commissione degli Illustrissimi Signori Rettori, tutti uomini vicini e abitanti dello stesso comune che dicono e dichiarano di essere più di due parti delle tre di tutti gli uomini e vicini del detto comune di Ciserano, di propria spontanea volontà, con cognizione di causa e a viva voce hanno eletto ed eleggono, hanno deputato e deputano i sottoscritti consiglieri del comunne
Giovanni Maria Chiampinus; Giuseppe de Bassis; Agostino Bassus; Pietro Fachettus; Lorenzo de Vitalibus; domino Francesco Rovettus; Giovanni Pietro Casales; Donato Decionus; Alessandro de Medicis; Tomasino Zucchinallum; Martino Rovettum; Antonio Lodettum; Giacomo Perlettum; Giovanni Zucchinallum; Zambone Granera
i quali quindici uomini eletti, come sopra detto, consiglieri del comune di Ciserano debbano reggere, governare, difendere e amministrare il comune stesso dando a loro piena e libera potestà e mandato generale per l'amministrazione così che,  qualunque affare sia fatto, eseguito, ordinato, negoziato e amministrato da loro o dalla maggior parte di loro, valga e sia considerato come se fosse stato fatto, eseguito ordinato e amministrato dalla totalità delle persone del comune, promettenmdo di riconoscere per fermo e per rato, sotto pena e sotto obbligazione, che qualunque decisione presa da loro o dalla maggior parte di loro si dovesse ritenere presa dal comune di Ciserano        
Clicca dall'indice a seguire;

 

< Torna all'indice

PHOTO GALLERY


VIDEOCLIP



PARLIAMONE ON-LINE



LINK UTILI

Socio Culturale
Tutto Motori
ventisetterosso.com
museegillesvilleneuve.com
motogp.com/it/MotoGP
formula1.it
aeronautica.difesa.it
paracadutismo.it
Voci e Immagini
radiomarconi.com
museopelagalli.com
Ciseranesi
Web design: aquadro